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Sentenze della Corte di Giustizia dell'UE

XI COMMISSIONE (LAVORO PUBBLICO E PRIVATO)

  • Sentenza della Corte (Prima Sezione) dell'8 maggio 2019
    Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - MIUR contro Fabio Rossato e Conservatorio di Musica F.A. Bonporti

    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte di Appello di Trento
    Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Lavoro a tempo determinato - Contratti conclusi con un datore di lavoro rientrante nel settore pubblico - Misure dirette a sanzionare il ricorso abusivo a contratti di lavoro a tempo determinato - Trasformazione del rapporto di lavoro in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato - Limitazione dell'effetto retroattivo della trasformazione - Assenza di risarcimento pecuniario

    Causa n.: C-494/17
    Data di assegnazione: 11/06/2019
    La Corte ha dichiarato che la clausola 5, punto 1, dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, concluso il 18 marzo 1999, allegato alla direttiva 1999/70/CE, non osta a una normativa nazionale che, così come applicata dagli organi giurisdizionali supremi, esclude - per docenti del settore pubblico che hanno beneficiato della trasformazione del loro rapporto di lavoro a tempo determinato in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con un effetto retroattivo limitato - qualsiasi diritto al risarcimento pecuniario in ragione dell'utilizzo abusivo di una successione di contratti a tempo determinato, allorché una siffatta trasformazione non è né incerta, né imprevedibile, né aleatoria e la limitazione del riconoscimento dell'anzianità maturata in forza della suddetta successione di contratti di lavoro a tempo determinato costituisce una misura proporzionata per sanzionare tale abuso
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  • Sentenza della Corte (Decima Sezione) del 25 ottobre 2018
    Martina Sciotto contro Fondazione Teatro dell'Opera di Roma

    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte d'appello di Roma
    Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 1999/70/UE - Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato - Clausola 5 - Misure volte a prevenire l'utilizzo abusivo di una successione di contratti o rapporti di lavoro a tempo determinato - Normativa nazionale che esclude l'applicazione di tali misure nel settore di attività delle fondazioni lirico-sinfoniche

    Causa n.: C-331/17
    Data di assegnazione: 26/11/2018
    La Corte ha dichiarato incompatibile con la clausola 5 dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, allegato alla direttiva 1999/70/CE, la normativa nazionale in forza della quale le norme che disciplinano i rapporti di lavoro, e intese a sanzionare il ricorso abusivo a una successione di contratti a tempo determinato tramite la conversione automatica del contratto a tempo determinato in un contratto a tempo indeterminato se il rapporto di lavoro perdura oltre una data precisa, non sono applicabili al settore di attività delle fondazioni lirico-sinfoniche, qualora non esista nessun'altra misura effettiva nell'ordinamento giuridico interno che sanzioni gli abusi constatati in tale settore.
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  • Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 20 settembre 2018
    Chiara Motter contro Provincia autonoma di Trento

    Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Trento
    Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 1999/70/UE - Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato - Clausola 4 - Settore pubblico - Docenti di scuola secondaria - Assunzione come dipendenti pubblici di ruolo di lavoratori con contratto a tempo determinato per mezzo di una procedura di selezione per titoli - Determinazione dell'anzianità di servizio - Computo parziale dei periodi di servizio prestati nell'ambito di contratti di lavoro a tempo determinato

    Causa n.: C-466/17
    Data di assegnazione: 26/11/2018
    La Corte ha dichiarato compatibile con la clausola 4 dell'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato, allegato alla direttiva 1999/70/CE, la normativa nazionale che, ai fini dell'inquadramento di un lavoratore in una categoria retributiva al momento della sua assunzione in base ai titoli come dipendente pubblico di ruolo, tiene conto dei periodi di servizio prestati nell'ambito di contratti di lavoro a tempo determinato in misura integrale fino al quarto anno e poi, oltre tale limite, parzialmente, a concorrenza dei due terzi.
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