Lavori

Temi dell'attività parlamentare (i 10 più recenti)

Ambiente, infrastrutture e politiche abitative

Emergenza ambientale nell'area dell'ILVA di Taranto

Nel corso della legislatura sono state adottate numerose disposizioni riguardanti il commissariamento di stabilimenti di interesse strategico nazionale e, in particolare, per lo stabilimento ILVA di Taranto. Tra le varie norme emanate, con il decreto-legge 4 dicembre 2015, n. 191, sono state dettate norme per la cessione a terzi dei complessi aziendali del Gruppo ILVA, e con il D.L. 9 giugno 2016, n. 98, ulteriori disposizioni finalizzate al completamento della procedura di cessione. Interventi successivi sono stati operati con la legge di bilancio 2017 (art. 1, commi 607, 609-610, della L. 232/2016) e con i decreti-legge nn. 243 e 244 del 2016, nonché con l'art. 13 del D.L. 91/2017, attualmente in corso di conversione.
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Biodiversità

Nella legislatura in corso  è proseguito il percorso di attuazione della Strategia Nazionale per la Biodiversità (SNB) e sono state emanate numerose norme di carattere puntuale, sia per la conservazione delle specie che per l'istituzione, il finanziamento e la governance delle aree protette. Un intervento ad ampio raggio è invece costituito dalla proposta di legge C. 4144 (già approvata dal Senato), che modifica in più punti la legge quadro sulle aree protette (L. 394/1991). Tale proposta, approvata dall'Assemblea della Camera nella seduta del 20 giugno, è ora all'esame del Senato, in seconda lettura (Atto Senato n. 119 e abbinati).
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Risparmio ed efficienza energetica

Nel corso dell'attuale legislatura, è stato adottato il decreto legislativo n. 102/2014 di recepimento della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, successivamente integrato e modificato dal decreto legislativo n. 141/2016. Sono state inoltre adottate una serie di misure sull'efficienza energetica nel patrimonio edilizio: l'ecobonus è stato da ultimo prorogato per l'anno 2017, con la legge di bilancio, legge n. 232/2016. E' stato inoltre adottato il "Nuovo Conto termico" (D.M. 16 febbraio 2016). Si è poi intervenuti sulla disciplina della certificazione energetica degli edifici con l'entrata in vigore dell'attestato di prestazione energetica degli edifici (APE).
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Energie rinnovabili

Trainate da meccanismi di sostegno pubblico, le fonti rinnovabili (FER) hanno consolidato negli ultimi anni un ruolo di primo piano nell'ambito del sistema energetico italiano. Il contenimento dell'incidenza dei costi dell'incentivazione delle fonti rinnovabili di energia sulle bollette elettriche è uno degli obiettivi che si è cercato di perseguire: dopo il  D.L. n. 145/2013 (cd. decreto "destinazione Italia"), il successivo D.L. 91/2014 (cd. decreto "competitività") ha puntato alla riduzione delle bollette elettriche, attuando una serie di risparmi sugli oneri generali di sistema. E' poi stato adottato il D.M. 23 giugno 2016, sull'incentivazione dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico. I nuovi incentivi verranno comunque erogati nel rispetto del tetto complessivo di 5,8 miliardi di euro annui previsto.
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Strategia energetica nazionale

La Strategia energetica nazionale, approvata con D.M. 8 marzo 2013, è il documento di programmazione e indirizzo nel settore energetico a livello nazionale, a tutt'oggi vigente. E' in atto un processo di aggiornamento e di riforma del Documento programmatorio in questione, che vede coinvolto anche il Parlamento. Il 1° marzo 2017, presso le Commissioni riunite VIII (Ambiente) e X (Attività produttive) della  Camera dei deputati, il Ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda  e il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, intervenendo in audizione, hanno illustrato le linee guida per la revisione e l'aggiornamento della Strategia energetica nazionale. Il successivo 10 maggio i Ministri hanno illustrato i contenuti preliminari della SEN 2017, in vista della preparazione di un Documento per la consultazione pubblica e della successiva adozione della Nuova Strategia.
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Green economy

Nel corso della presente legislatura il tema della green economy è stato affrontato in sede parlamentare con una apposita indagine conoscitiva e con l'approvazione di un provvedimento legislativo (il c.d. collegato ambientale) che ha introdotto numerose disposizioni per uno sviluppo sostenibile e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali.
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Politiche abitative

Nel corso della legislatura sono state adottate disposizioni volte, da un lato, al sostegno delle locazioni e dei mutui sulla prima casa e, dall'altro, all'alienazione, al recupero e alla razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP). Tra i provvedimenti più rilevanti si segnala il D.L. 47/2014. Ulteriori disposizioni in materia di politiche abitative sono contenute nel D.L. 133/2014 e nella legge di stabilità 2016 (legge n. 208/2015).
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Edilizia

Nella legislatura in corso, sono state adottate numerose disposizioni volte a modificare la disciplina contenuta nel Testo Unico in materia edilizia (i principali interventi sono contenuti nell'articolo 30 del D.L. 69/2013 e negli articoli 17 e 17-bis del D.L. 133/2014). In occasione delle diverse leggi di  bilancio, sono state prorogate le misure di incentivazione fiscale per il recupero e la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio.
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Delega per il riordino del sistema nazionale della protezione civile

L'Assemblea della Camera, nella seduta del 7 marzo, ha approvato definitivamente il testo unificato delle proposte di legge 2607-2972-3099-B, che delega il Governo al riordino e all'integrazione delle disposizioni legislative in materia di sistema nazionale della protezione civile. Il testo, già approvato dalla Camera in prima lettura, è stato modificato dal Senato, al fine di recepire i rilievi della Commissione bilancio.
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Bonifiche dei siti inquinati e danno ambientale

La disciplina sulla bonifica dei siti inquinati (contenuta nel Titolo V, parte quarta, del Decreto legislativo 152/2006, c.d. Codice dell'Ambiente) ha subito nel corso dell'attuale legislatura una serie di modifiche e integrazioni finalizzate a favorire ed accelerare i processi di bonifica e di riqualificazione delle aree contaminate. In materia di danni all'ambiente sono invece state approvate norme per la chiusura del contenzioso con l'UE e la riscrittura della disciplina delle transazioni finalizzate al ripristino ambientale dei siti di interesse nazionale (SIN) e al risarcimento del danno ambientale.
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