Lavori

Temi dell'attività parlamentare (i 10 più recenti)

Istruzione, cultura e informazione

Promozione dello sport

In materia di impianti sportivi, novità sono state introdotte dalla legge di stabilità 2014 - che ha individuato una nuova procedura per la realizzazione e l'ammodernamento degli stessi -, dal D.L. 185/2015 (L. 9/2016), che, in particolare, ha  previsto la realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi destinati all'attività agonistica nazionale, localizzati in aree svantaggiate e zone periferiche urbane e, da ultimo, dal D.L. 50/2017 (L. 96/2017). Altre novità hanno riguardato il Comitato italiano paralimpico: in particolare, la legge di stabilità 2015 ha stabilizzato il finanziamento delle attività istituzionali del Comitato - al quale la legge di stabilità 2016 ha destinato altre risorse con specifica finalizzazione - mentre la L. 124/2015  ha previsto la sua trasformazione  in ente autonomo di diritto pubblico. Tale trasformazione è stata successivamente disciplinata dal d.lgs. 43/2017.Inoltre, il 26 marzo 2014 l'Assemblea della Camera ha approvato una mozione relativa ad iniziative per promuovere la parità di genere nel settore dello sport.Infine, è stata approvata una legge che ha inteso favorire l'integrazione dei minori stranieri residenti in Italia nelle società sportive (L. 12/2016),  e la VII Commissione della Camera ha avviato l'esame di altre proposte di legge che, in particolare, intendono favorire la diffusione dell'attività sportiva di base e riconoscere la funzione sociale dello sport.
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Limiti al rinnovo dei mandati degli organi del CONI e del CIP

Il 13 luglio 2017 la VII Commissione della Camera ha concluso l'esame in sede referente dell'A.C. 3960, già approvato dal Senato, apportandovi alcune modifiche. Il testo reca la disciplina dei limiti al numero dei mandati degli organi del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), del Comitato italiano paralimpico (CIP), nonché dei rispettivi Federazioni sportive, Discipline sportive ed Enti di promozione sportiva. In particolare, per tutte le realtà indicate, il numero massimo di mandati, a regime, è fissato in tre. L'Assemblea ha avviato l'esame del provvedimento il 17 luglio 2017.
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Le professioni dei beni culturali

Il 25 giugno 2014 la VII Commissione della Camera ha approvato definitivamente la proposta di legge in materia di professionisti competenti ad eseguire interventi sui beni culturali, che riprendeva una tematica di cui era già stato avviato l'esame - non giunto a compimento - nella XVI legislatura (L. 110/2014). In quella legislatura si era, invece, concluso l'esame di un'altra proposta di legge che ha modificato la disciplina transitoria relativa al conseguimento delle qualifiche di restauratore e di collaboratore restauratore di beni culturali (L. 7/2013).
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Crediti d'imposta e agevolazioni per le imprese

Gli interventi fiscali sul settore produttivo hanno anche tenuto conto della necessità di rilanciare la competitività delle imprese italiane e di promuovere la crescita del Paese;  il predetto scopo è stato perseguito dal legislatore tributario attraverso misure di agevolazione, tra cui i crediti d'imposta. Tale incentivo è stato utilizzato dal legislatore tributario anche per promuovere, da parte delle imprese, l'assunzione di personale o l'effettuazione di investimenti. Di seguito si dà conto dei principali crediti d'imposta introdotti o vigenti nel corso della XVII Legislatura, nonché delle misure connesse o affini a tali strumenti. 
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Le fondazioni lirico-sinfoniche

Nella XVII legislatura sono intervenute molte disposizioni volte a fronteggiare la crisi del settore lirico sinfonico, prevedendo riassetto della governance delle  fondazioni e piani di risanamento ed erogando risorse. Inoltre, sono stati previsti nuovi criteri per l'attribuzione del FUS alle stesse fondazioni e una nuova disciplina per l'individuazione delle fondazioni che possono dotarsi di forme organizzative speciali. 
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Interventi per i beni e le attività culturali

Nella XVII legislatura, due grossi interventi in materia di beni e di attività culturali sono stati operati con  il D.L. 91/2013 (L. 112/2013) e il D.L. 83/2014 (L. 106/2014). In particolare, sono state previste disposizioni per la tutela e la valorizzazione dell'area archeologica di Pompei ed è stato introdotto il c.d. ART-BONUS per le erogazioni liberali a favore della cultura. Ulteriori novità sono state previste dalle leggi di stabilità annuali, in particolare con il reperimento di ulteriori risorse per il settore e con la stabilizzazione dell'ART-BONUS. Quest'ultimo è stato ulteriormente esteso con il D.L. 189/2016 (L. 229/2016) adottato a seguito degli eventi sismici avviatisi a partire dal 24 agosto 2016. Inoltre, sono state assunte iniziative per la tutela dei beni culturali in caso di conflitto armato. Le ultime disposizioni adottate sono contenute nella legge di bilancio 2017 (L. 232/2016), nel D.L. 244/2016 (L. 19/2017) e nel D.L. 50/2017 (L. 96/2017).
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Interventi per la scuola

Nella XVII legislatura, un grosso intervento sul settore scolastico è stato operato con la L. 107/2015, c.d. Buona scuola, che ha inteso disciplinare l'autonomia delle istituzioni scolastiche dotando le stesse delle risorse umane, materiali e finanziarie, nonché della flessibilità, necessarie a realizzare le proprie scelte formative e organizzative, e dagli otto decreti legislativi ad essa conseguenti, riguardanti vari settori di intervento. In precedenza, era intervenuto, in particolare, il D.L. 104/2013 (L. 128/2013). Ulteriori disposizioni riguardanti il settore scolastico sono presenti, fra l'altro, nelle leggi di stabilità e, dal 2017, di bilancio, nei decreti legge di proroga termini annuali, nonchè nel D.L. 42/2016 (L. 89/2016).
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Lo spettacolo

Gli interventi per lo spettacolo adottati nella XVII legislatura hanno riguardato, in particolare, il cinema, l'erogazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, l'introduzione del c.d. ART-BONUS, reso permanente dalla legge di stabilità per il 2016. La legge di bilancio 2017 (L. 232/2016), inoltre, ha previsto misure volte a contrastare il fenomeno del c.d. secondary ticketing (ossia, il collocamento di biglietti per attività di spettacolo acquistati in maniera massiva e successivamente rivenduti a prezzi superiori rispetto a quelli esposti sul biglietto), mentre l'art. 11 del D.L. 244/2016 (L. 19/2017) ha previsto, per il 2017, la possibilità di destinazione allo spettacolo dal vivo di quota parte delle somme corrispondenti all'eventuale minor utilizzo degli stanziamenti destinati al credito di imposta per il cinema.  Da ultimo, l'art. 22, co. 8, del D.L. 50/2017, come modificato durante l'esame parlamentare (L. 96/2017), ha autorizzato la spesa di € 4 milioni per ciascuno degli anni 2017 e 2018 in favore del Teatro Eliseo, per spese ordinarie e straordinarie.
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Interventi per l'editoria

Nel corso della legislatura, i primi interventi per il settore dell'editoria sono stati operati con la legge di stabilità per il 2014 (L. 147/2013) che, in particolare, ha istituito un "Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria" per il triennio 2014 -2016. In seguito, la L. 198/2016 ha previsto la ridefinizione della disciplina dei contributi diretti, nonchè interventi relativi al Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. Sono stati, pertanto, adottati il d.lgs. 70/2017 e il d.lgs. 67/2017. Ulteriori previsioni, riguardanti, fra l'altro, il sistema di distribuzione e vendita della stampa quotidiana  e periodica, sono state introdotte con il D.L. 50/2017 (L. 96/2017). Con riferimento ai libri, la legge di stabilità 2015 (L. 190/2014) ha introdotto l'IVA del 4% per i c.d. e-book, poi estesa ad altre pubblicazioni dalla legge di stabilità 2016 (L. 208/2015).
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Interventi per l'università

Nella XVII legislatura, gli interventi in materia universitaria sono stati finalizzati soprattutto ad aumentare la possibilità di assunzioni, a rafforzare il collegamento fra università e mondo del lavoro e a recuperare risorse per il diritto allo studio. Inoltre, è stata rivista la normativa concernente l'abilitazione scientifica nazionale e quella sulla contribuzione studentesca.Questi interventi fanno seguito alla complessiva riorganizzazione del sistema universitario operata nella XVI legislatura  con la L. 240/2010 (che, fra l'altro, ha riguardato la governance e l'organizzazione interna, il sistema di contabilità, il miglioramento della qualità).
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