Lavori

Temi dell'attività parlamentare (i 10 più recenti)

Finanza, fisco e patrimonio pubblico

Accise

L'articolo 5 del decreto-legge n. 50 del 2017 ha disposto una variazione della misura dell'accisa sui tabacchi al fine di assicurare un gettito annuo non inferiore a 83 milioni di euro per il 2017 e a 125 milioni a decorrere dal 2018. Dalla natura di "imposte armonizzate" delle accise discende una disciplina complessa e stratificata, costituita da norme comunitarie e nazionali, queste ultime di rango primario e secondario. Oltre al lavoro di recepimento delle disposizioni comunitarie, il legislatore italiano negli ultimi anni è spesso intervenuto al fine di modificare le misure delle accise, con lo scopo di reperire risorse a copertura di provvedimenti di natura diversa. In attuazione delle disposizioni contenute nella legge delega di riforma del sistema fiscale, il Decreto Legislativo n. 188 del 2014 apporta sostanziali modifiche in materia di tassazione dei tabacchi lavorati, dei loro succedanei, nonché dei fiammiferi. Da ultimo, il decreto-legge n. 193 del 2016 ha apportato numerose modifiche alla normativa nazionale in materia di accise, riformando in più punti il relativo Testo Unico Accise - TUA (D.lgs. n. 504 del 1995).  Ulteriori modifiche sono state apportate dalla legge di bilancio 2017, con particolare riferimento alla tracciabilità dei prodotti sottoposti ad accisa ed alla riduzione dell'accisa sulla birra.
Vai al tema sul sito camera.it

Iva

Il decreto-legge n. 50 del 2017 ha rinviato rimodulato gli aumenti IVA previsti a decorrere dal 2018, che vengono in parte posticipati agli anni successivi. L'aumento di 3 punti percentuali dell'aliquota agevolata Iva del 10% viene diluito in tre anni, dal 2018 al 2020 (fino a raggiungere in quell'anno l'aliquota del 13%).  Rimane invariato l'aumento dell'aliquota ordinaria dal 22 al 25% nel 2018, mentre è ridotto da 0,9 punti percentuali a 0,4 punti percentuali l'aumento previsto dal 1° gennaio 2019 (fino al 25,4%). L'aliquota viene quindi ridotta di 0,5 punti percentuali a  decorrere  dal 1° gennaio 2020 (fino al 24,9%) per risalire al 25% a decorrere dal 1° gennaio 2021.  Viene rinviato al 2019 l'aumento dell'aliquota dell'accisa sulla benzina e sulla benzina con piombo, nonché dell'aliquota dell'accisa sul gasolio usato come carburante per maggiori entrate pari a 350 milioni di euro.
Vai al tema sul sito camera.it

Tassazione del settore produttivo (Ires, Irap)

L'intento di semplficazione perseguito dal legislatore fiscale (in particolare con il decreto legislativo n. 175 del 2014) investe anche la tassazione del settore produttivo. Con le leggi di stabilità 2015 e 2016 il legislatore ha, tra l'altro, inteso portare avanti il progressivo alleggerimento dell'imposizione sui fattori produttivi attraverso - tra l'altro - la riduzione delle aliqote, l'introduzione di specifiche tipologie di crediti d'imposta e l'ampliamento delle vigenti deduzioni IRAP.
Vai al tema sul sito camera.it

Crediti d'imposta e agevolazioni per le imprese

Gli interventi fiscali sul settore produttivo hanno anche tenuto conto della necessità di rilanciare la competitività delle imprese italiane e di promuovere la crescita del Paese;  il predetto scopo è stato perseguito dal legislatore tributario attraverso misure di agevolazione, tra cui i crediti d'imposta. Tale incentivo è stato utilizzato dal legislatore tributario anche per promuovere, da parte delle imprese, l'assunzione di personale o l'effettuazione di investimenti. Di seguito si dà conto dei principali crediti d'imposta introdotti o vigenti nel corso della XVII Legislatura, nonché delle misure connesse o affini a tali strumenti. 
Vai al tema sul sito camera.it

Disposizioni in materia bancaria e creditizia

Il Governo, allo scopo di fronteggiare l'acuirsi della crisi bancaria, ha approvato nel mese di giugno due decreti-legge di intervento nel settore creditizio. Con il decreto-legge n. 89 del 2017 si modifica la disciplina dell'intervento statale nelle procedure di risanamento e ricapitalizzazione degli istituti bancari. Il decreto-legge n. 99 del 2017 introduce disposizioni urgenti per facilitare la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A. e per garantire la continuità del sostegno del credito alle famiglie e alle imprese del territorio. La Camera il 21 giugno 2017 ha approvato in via definitiva la proposta di legge che istituisce una Commissione bicamerale di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, avendo particolare riguardo alla tutela dei risparmiatori. Si tratta dell'A.C. 4410 (già approvato dal Senato A.S. 624 e connessi) approvato dalla VI Commissione Finanze della Camera il 4 maggio 2017 (legge 12 luglio 2017, n. 107, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 13 luglio 2017). Più in generale, la legislatura è caratterizzata da una produzione normativa consistente nel settore bancario e creditizio, stante l'attuale contesto socioeconomico. In primo luogo il legislatore è intervenuto allo scopo di garantire una maggiore trasparenza nei rapporti tra banche e clienti e, complessivamente, per potenziare gli strumenti di tutela dei consumatori. Sotto un diverso fronte, è stato avviato un processo di riforma complessiva del sistema bancario nazionale, dapprima con il decreto-legge n. 3 del 2015 con riferimento alle banche popolari, continuando poi con le fondazioni bancarie e con l'autoriforma delle banche di credito cooperativo, confluita nel decreto-legge n. 18 del 2016. È inoltre proseguita l'attività di recepimento della disciplina europea in materia bancaria e creditizia, soprattutto alla luce del nuovo quadro dell'Unione Bancaria. In tale contesto si inseriscono anche le disposizioni volte ad accelerare il recupero dei crediti e a tutelare gli investitori nelle banche poste in liquidazione, di cui al decreto-legge n. 59 del 2016.
Vai al tema sul sito camera.it

Agenzie fiscali

Oltre a introdurre numerose disposizioni che hanno interessato l'attività delle singole Agenzie, in particolar modo per quanto riguarda la lotta all'evasione fiscale, il legislatore ha recentemente provveduto ad una nuova definizione dell'articolazione delle stesse. Il Decreto Legislativo n. 157 del 2015 ha introdotto misure sull'organizzazione delle Agenzie fiscali (Atto del Governo n. A.G.181-bis), in attuazione della legge di delega fiscale. Si segnala l'Atto di indirizzo del Ministro dell'economia e delle finanze per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2017-2019. La legge di stabilità 2016 (legge n. 208 del 2015, articolo 1, c. 990) consente all'Agenzia delle dogane e dei monopoli, anche per l'anno 2016 di procedere allo scorrimento delle graduatorie relative alle procedure concorsuali interne bandite al 1° gennaio 2015, al fine di coprire i posti vacanti. Il decreto-legge n. 193 del 2016 ha istituito il nuovo ente Agenzia delle entrate-Riscossione. Il decreto-legge n. 50 del 2017 (articolo 9-ter)  proroga dal 31 dicembre 2017 al 30 giugno 2018 il termine entro il quale le Agenzie fiscali possono concludere nuovi concorsi per dirigenti. Proroga poi dal 30 settembre 2017 al 30 giugno 2018 il termine di scadenza delle deleghe di funzioni dirigenziali attribuibili ai funzionari delle Agenzie fiscali con specifiche qualifiche ed anni di esperienza, per garantire la continuità operativa degli uffici nelle more dell'espletamento delle relative procedure concorsuali.
Vai al tema sul sito camera.it

Pagamenti e antiriciclaggio

Pubblicati in Gazzetta ufficiale il Decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 90 (A.G. n. 389) che recepisce la direttiva UE 2015/849 (IV direttiva antiriciclaggio), relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e il Decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 92 (A.G. n. 390) che introduce una disciplina ad hoc per il settore dei "compro oro". La Commissione VI Finanze della Camera l 23 febbraio 2017 ha approvato la risoluzione 8-00222  Bernardo che impegna il Governo ad intraprendere iniziative per rafforzare il contrasto ai fenomeni di riciclaggio dei capitali. La legge di stabilità 2016 ha elevato a 3.000 euro il limite a partire dal quale è vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore. La stessa soglia di 3.000 euro è prevista per le attività svolte dai cambiavalute con i clienti. Per il servizio di money transfer la soglia è invece fissata a 1.000 euro. Contestualmente si è inteso estendere l'uso dei pagamenti tracciabili. I commercianti e i professionisti hanno l'obbligo di accettare pagamenti anche mediante carte di credito, oltre che di debito, tranne nei casi di oggettiva impossibilità tecnica. Per diffondere i POS, che permettono i pagamenti con carte, presso gli esercizi commerciali e negli studi professionali, sono previste sia disposizioni agevolative, volte a contenere le commissioni interbancarie in conformità alla normativa europea, in particolare per i pagamenti di importo contenuto, sia disposizioni di carattere sanzionatorio che dovranno essere definite con decreto ministeriale. L'obbligo di accettare pagamenti elettronici sarà esteso dal 1° luglio 2016 anche con riferimento ai dispositivi di controllo di durata della sosta.
Vai al tema sul sito camera.it

07|La salvaguardia degli assetti strategici

L'Assemblea della Camera dei Deputati il 16 maggio 2017 ha approvato alcune mozioni volte, tra l'altro, ad estendere l'esercizio dei poteri speciali (cosiddetto golden power ) anche alle società nazionali operanti nel settore finanziario, con particolare riferimento a quelle che gestiscono rilevanti quote sia del risparmio nazionale, che di asset produttivi.  
Vai al tema sul sito camera.it

Mutui e finanziamenti al sistema produttivo

A seguito della crisi economico-finanziaria internazionale e dell'andamento negativo del credito bancario, il legislatore negli ultimi anni ha perseguito lo scopo di introdurre, ovvero di potenziare, strumenti alternativi per la concessione di finanziamenti alle imprese. Dall'altro lato, sia il legislatore nazionale che le Autorità europee hanno inteso portare avanti piani per alleggerire il carico di indebitamento delle famiglie e riattivare i canali del credito bancario.
Vai al tema sul sito camera.it

Misure a sostegno della famiglia

Nel corso della Legislatura è stata varata l'attesa riforma dell'ISEE e si è proseguito con il finanziamento della Carta acquisti, utilizzata sia come misura di sostegno al reddito (Carta acquisti ordinaria) per anziani al di sopra dei 65 anni o bambini al di sotto dei 3 anni, che come strumento di inclusione sociale (Carta acquisti sperimentale/Sostegno per l'inclusione attiva-SIA) per i nuclei familiari in situazione di disagio lavorativo dove siano presenti minori. Le leggi di stabilità per il 2015 e per il 2016 hanno poi introdotto specifiche misure di carattere temporaneo a sostegno del nucleo familiare. La legge di stabilità 2015 ha infatti previsto un beneficio economico per i nuovi nati e per i bimbi adottati nel periodo 1 gennaio 2015 - 31 dicembre 2017 all'interno di nuclei familiari con determinati redditi ISEE (bonus bebé) insieme a misure economiche di sostegno per l'acquisto di beni e servizi a favore dei nuclei familiari disagiati.In seguito, la legge di stabilità 2016 ha prefigurato l'avvio di una misura nazionale di contrasto alla povertà, intesa come rafforzamento, estensione e consolidamento della Carta acquisti sperimentale – SIA. Più recentemente, la legge di bilancio 2017 ha previsto un premio alla nascita o all'adozione di minore, pari ad 800 euro, e ha introdotto, a regime,  l'erogazione di un buono per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici o privati. Il beneficio è anche utilizzabile per il supporto, presso la propria abitazione, dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche. 
Vai al tema sul sito camera.it

Informativa Cookie