Lavori

Temi dell'attività parlamentare (i 10 più recenti)

Politica economica e finanza pubblica

Il Fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese

La legge di bilancio per il 2017 ha istituito un Fondo, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese in determinati settori di spesa, tra cui i trasporti, le infrastrutture, la ricerca, la difesa del suolo, l'edilizia pubblica, la riqualificazione urbana. A tali finalità sono stati destinati oltre 47 miliardi di euro in un orizzonte temporale venticinquennale.
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07|La salvaguardia degli assetti strategici

L'Assemblea della Camera dei Deputati il 16 maggio 2017 ha approvato alcune mozioni volte, tra l'altro, ad estendere l'esercizio dei poteri speciali (cosiddetto golden power ) anche alle società nazionali operanti nel settore finanziario, con particolare riferimento a quelle che gestiscono rilevanti quote sia del risparmio nazionale, che di asset produttivi.  
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Il controllo della spesa pubblica e la spending review

Il miglioramento dei meccanismi di controllo quantitativo e qualitativo della spesa pubblica, già oggetto numerosi interventi nel corso della scorsa legislatura, costituisce uno dei principali obiettivi di politica economica anche nella XVII legislatura, nel corso della quale, procedendosi ad un rafforzamento del ruolo del Commissario straordinario per la spending review, il controllo della spesa è venuta a costituire un importante strumento per il reperimento di risorse pubbliche, anche ai fini del rilancio della crescita del Paese.
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D.L. 50/2017 - Disposizioni urgenti in materia finanziaria, a favore degli enti territoriali e zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo

Il decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 reca misure volte al miglioramento dei conti pubblici, operando una correzione del disavanzo di bilancio per il 2017 cui sono affiancate disposizioni finalizzate a favorire gli investimenti. Prevede inoltre interventi di sostegno delle zone colpite dai recenti eventi sismici del centro Italia, misure per lo sviluppo, norme per l'istruzione la cultura ed in tema di lavoro e previdenza nonché disposizioni concernenti gli enti territoriali. Nella giornata di giovedì  1° giugno la Camera ha approvato il  provvedimento, poi passato all'esame del Senato, che il successivo 15 giugno  lo ha approvato definitivamente. Consulta qui il dossier (A.S. 2853). La legge di conversione del decreto è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 23 giugno 2017.  
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Gli elementi di flessibilità del pareggio di bilancio: intese regionali e patti di solidarietà nazionale

Contestualmente alla introduzione della nuova disciplina del pareggio di bilancio per le regioni e gli enti locali, la legge di bilancio 2017 ha introdotto alcuni elementi di flessibilità volti ad evitare che il vincolo del rispetto del saldo di equilibrio possa influire negativamente sulla spesa per investimenti.
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Misure a sostegno della famiglia

Nel corso della Legislatura è stata varata l'attesa riforma dell'ISEE e si è proseguito con il finanziamento della Carta acquisti, utilizzata sia come misura di sostegno al reddito (Carta acquisti ordinaria) per anziani al di sopra dei 65 anni o bambini al di sotto dei 3 anni, che come strumento di inclusione sociale (Carta acquisti sperimentale/Sostegno per l'inclusione attiva-SIA) per i nuclei familiari in situazione di disagio lavorativo dove siano presenti minori. Le leggi di stabilità per il 2015 e per il 2016 hanno poi introdotto specifiche misure di carattere temporaneo a sostegno del nucleo familiare. La legge di stabilità 2015 ha infatti previsto un beneficio economico per i nuovi nati e per i bimbi adottati nel periodo 1 gennaio 2015 - 31 dicembre 2017 all'interno di nuclei familiari con determinati redditi ISEE (bonus bebé) insieme a misure economiche di sostegno per l'acquisto di beni e servizi a favore dei nuclei familiari disagiati.In seguito, la legge di stabilità 2016 ha prefigurato l'avvio di una misura nazionale di contrasto alla povertà, intesa come rafforzamento, estensione e consolidamento della Carta acquisti sperimentale – SIA. Più recentemente, la legge di bilancio 2017 ha previsto un premio alla nascita o all'adozione di minore, pari ad 800 euro, e ha introdotto, a regime,  l'erogazione di un buono per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici o privati. Il beneficio è anche utilizzabile per il supporto, presso la propria abitazione, dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche. 
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Le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) nel bilancio 2017-2019

Nel Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) - disciplinato dal D.Lgs. n. 88 del 2011 che ha così ridenominato il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) - sono iscritte le risorse finanziarie aggiuntive nazionali, destinate a finalità di riequilibrio economico e sociale, nonché a incentivi e investimenti pubblici. Il requisito dell'aggiuntività è espressamente precisato dalla disciplina istitutiva del Fondo, laddove si dispone (articolo 2 del D.Lgs. n. 88/2011) che le risorse non possono essere sostitutive di spese ordinarie del bilancio dello Stato e degli enti decentrati, in coerenza con l'analogo criterio dell'addizionalità previsto per i fondi strutturali dell'Unione europea. Il Fondo per lo sviluppo e la coesione è pertanto finalizzato a dare unità programmatica e finanziaria all'insieme degli interventi aggiuntivi al finanziamento ordinario (nonché a quello comunitario ed al contestuale cofinanziamento nazionale), che sono rivolti al riequilibrio economico e sociale tra le diverse aree del Paese. L'intervento del Fondo è destinato al finanziamento di progetti strategici, sia di carattere infrastrutturale sia di carattere immateriale, di rilievo nazionale, interregionale e regionale, aventi natura di grandi progetti o di investimenti articolati in singoli interventi tra loro funzionalmente connessi. Per quanto concerne l'utilizzo delle risorse del Fondo, la normativa attribuisce al CIPE il compito di ripartire, con proprie deliberazioni, la dotazione del Fondo tra gli interventi in esso compresi.
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Il pagamento dei debiti pregressi della P.A.

Il superamento del problema dei ritardi dei pagamenti dei debiti commerciali da parte delle pubbliche amministrazioni nei confronti dei propri creditori costituisce uno dei principali problemi affrontati fin dall'inizio della attuale legislatura da parte del Governo, che nel corso del biennio 2013-2014 ha stanziato complessivamente circa 57 miliardi di euro allo scopo. Lo stato di erogazione delle risorse è oggetto di monitoraggio da parte del Ministero dell'economia.
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Federalismo fiscale

In attuazione della legge delega 5 maggio 2009, n. 42, recante i principi e i criteri direttivi per l'attuazione del federalismo fiscale, in riferimento all'articolo 119 della Costituzione, sono stati emanati nove decreti legislativi, finalizzati a definire il nuovo assetto dei rapporti economici e finanziari tra lo Stato e le autonomie territoriali. Il quadro attuativo della delega risulta implementato solo parzialmente nell'ordinamento, anche a causa di importanti mutamenti nel frattempo intervenuti nel quadro istituzionale della finanza locale: mutamenti che in più parti hanno inciso sull'impostazione del disegno della legge delega, e che sono riconducibili principalmente all'aggravarsi della crisi economica e finanziaria e alla conseguente necessità di una maggior centralizzazione delle decisioni di entrata e di spesa. In tale assetto, peraltro, uno degli elementi più innovativi della disciplina federalista, costituito dai fabbisogni standard, ha assunto un ruolo importante come criterio di assegnazione delle risorse agli enti locali.
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Il patto di stabilità interno delle regioni e degli enti locali

Il patto di stabilità interno ha rappresentato lo strumento attraverso il quale le regioni e gli enti locali, a partire dal 1999, sono stati chiamati a concorrere al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica assunti dal nostro Paese in sede europea, con l'adesione al patto di stabilità e crescita. L'introduzione nella Carta costituzionale del principio del pareggio di bilancio ha comportato il superamento del patto di stabilità interno.
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